Chi ha fondato l'INPS in Italia?

Domanda di: Dott. Marina Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2026
Valutazione: 4.4/5 (10 voti)

L'INPS è nato nel 1898 come "Cassa Nazionale di previdenza per l'invalidità e per la vecchiaia degli operai" sotto il regno di Umberto I di Savoia, inizialmente come ente facoltativo. Successivamente, nel 1933, il governo fascista di Benito Mussolini ha rinominato l'ente "Istituto Nazionale Fascista della Previdenza Sociale" (INFPS), rendendolo obbligatorio, prima di assumere l'attuale denominazione nel 1943.

Chi ha creato l'INPS?

Nel marzo 1933 il governo fascista guidato da Benito Mussolini modificò il nome della “Cassa Nazionale per le Assicurazioni Sociali” in “Istituto nazionale fascista per la previdenza sociale“, quello che oggi chiamiamo INPS (privato dell'aggettivo di caratterizzazione politica).

Cosa ha fatto Mussolini per le pensioni?

Nel 1919 nacque il sistema della pensione statale per il settore privato, con la fondazione della Cassa Nazionale per le Assicurazioni Sociali. Fu anche introdotto uno tra i primi schemi europei di assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria.

Chi ha inventato le pensioni?

Il primo statista a promulgare una legge che assicurava un trattamento previdenziale al termine della vita lavorativa fu il cancelliere prussiano/tedesco Otto von Bismarck, nel 1889.

Chi ha creato il sistema pensionistico in Italia?

La Cassa nazionale di previdenza (antenata dell'attuale Inps) in regime volontario nacque nel 1898 e già nel 1907 pagò le prime pensioni a quattro operai del Vercellese divenuti inabili al lavoro: a beneficiarne furono due uomini e due donne, Giovanni Battista Rosso di Pertengo, Clemente Balzaretti di Vercelli, ...

La STORIA dell'INPS 📕