La sogliola è ritenuto un alimento sano, che può essere consumato fin dalla tenera età. È un pesce magro che contiene pochissimi grassi. Può, quindi, essere inserito all'interno di regimi alimentari ipocalorici e diretti ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue.
In primis pare che molluschi e crostacei sono i meno indicati. Seguono poi pesci grassi come sgombro, salmone, scorfano e acciuga. Altri pesci non proprio adatti a chi soffre di colesterolo alto sono anguilla, aringa, dentice, pesce spada oltre a caviale e bottarga.
Quali sono i pesci che fanno aumentare il colesterolo?
Quali sono i pesci da evitare per chi ha il colesterolo alto
I pesci che vanno, invece, assolutamente evitati perché contenenti un'elevata percentuale di lipidi sono lo sgombro, il salmone, lo scorfano e l'acciuga.
I sei pesci che consigliamo di limitare, soprattutto in gravidanza e durante la crescita, sono il pesce spada e il tonno (per l'accumulo di metalli pesanti nel loro corpo) e i pesci più grassi (con maggior percentuale lipidica nella carne), come il salmone, lo sgombro, l'aringa e la verdesca.
Chi ha il colesterolo alto può mangiare il tonno in scatola?
Il tonno è un prodotto comunque consigliato per chi soffre di colesterolo alto se inscatolato al naturale. Si tratta infatti di un alimento magro e ricco di Omega-3 che portano grandi benefici all'apparato cardiovascolare, oltre ad aumentare i livelli di colesterolo "buono" HDL e ridurre quello "cattivo".