Le acciughe sott'olio forniscono ben 11 grammi di acidi grassi Omega3 per 100 grammi di prodotto! Questi nutrienti sono fondamentali per combattere il colesterolo cattivo e prevenire l'ipertensione arteriosa e le malattie cardiovascolari. Sono un'ottima fonte di proteine nobili.
Alici, acciughe e aringhe dunque evitano l'accumulo non solo di colesterolo, ma anche delle tossine che appesantiscono l'organismo e tendono ad aumentare di peso. In particolare questi pesci contengono la vitamina PP, detta anche niacina, che è la diretta responsabile dell'abbassamento del colesterolo cattivo.
In primis pare che molluschi e crostacei sono i meno indicati. Seguono poi pesci grassi come sgombro, salmone, scorfano e acciuga. Altri pesci non proprio adatti a chi soffre di colesterolo alto sono anguilla, aringa, dentice, pesce spada oltre a caviale e bottarga.
100 g di acciughe crude apportano circa 131 Calorie e: 73,37 g di acqua. 20,35 g di proteine. 4,84 g di lipidi, di cui: 1,282 g di grassi saturi, 1,182 g di grassi monoinsaturi, 1,637 g di grassi polinsaturi (di cui circa 1.478 mg di omega 3 e 97 mg di omega 6) e 60 mg di colesterolo.
Quali sono i pesci che fanno aumentare il colesterolo?
Quali sono i pesci da evitare per chi ha il colesterolo alto
I pesci che vanno, invece, assolutamente evitati perché contenenti un'elevata percentuale di lipidi sono lo sgombro, il salmone, lo scorfano e l'acciuga.