Quanto pellet importa l'Italia?

Domanda di: Timoteo Marino  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Dei 3,3 milioni di tonnellate annue di pellet consumato in Italia, più del 90% è di importazione (solo 300mila tonnellate sono prodotte in loco).

Dove compra il pellet l'Italia?

Ma allora da dove viene il pellet che acquistiamo? E quali sono gli standard qualitativi e i prezzi del pellet che viene dall'Estero? L'Italia importa questo combustibile soprattutto da Austria, Germania e Paesi dell'Est Europa (Russia compresa), ma stanno crescendo anche le importazioni da USA e Canada.

Perché il pellet costa così tanto in Italia?

Il pellet venduto in Italia proviene quasi tutto dall'estero, per questo il caro carburanti incide per circa il 50% sul costo del prodotto al dettaglio.

Quanto pellet importiamo?

Per l'Italia nel 2016 non ci sono ancora dati attendibili, ma anche lo studio, che si basa su dati Aiel, valuta il forte gap esistente tra consumo e produzione nazionale di pellet: infatti circa l'85% è importato (dato 2015), pari a circa 1,6 Mt, gran parte del quale (28%) proveniente dall'Austria (dato 2015).

Perché il pellet in Francia costa meno?

In Francia l'Iva sul pellet invece è al 10%. Resta, infine, la Spagna che proprio per aiutare le famiglie a far fronte al caro energia, ha ridotto addirittura l'Iva al 5%. Partendo da un sacco che costerebbe 5 euro iva esclusa, in Italia il prezzo sale a 6,10 euro, in Francia 5,50 euro e Spagna 5,25 euro.

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