Sicuramente, i legumi fanno parte degli alimenti con basso indice glicemico, rientrano cioè fra quegli alimenti che provocano innalzamenti molto contenuti della glicemia e che quindi possono essere consumati abbastanza liberamente anche in presenza di patologie come il diabete.
Il gruppo con più alto consumo di legumi, in particolare lenticchie (in media 28,75 grammi al giorno, cioè oltre tre porzioni a settimana) ha mostrato un rischio di diabete di tipo 2 più basso di quello del gruppo con il minor consumo (mediamente una porzione e mezza in sette giorni).
Chi ha la glicemia alta può mangiare le lenticchie?
Fagioli e legumi come ceci, fave, lupini e lenticchie sono particolarmente indicati in chi soffre di diabete perché non venendo assorbiti immediatamente dall'intestino, riducono l'assorbimento dello zucchero e quindi evitano che la glicemia si alzi troppo.
Fagioli & Co. regolano l'assorbimento degli zuccheri, dando una mano alla glicemia. Fagioli, piselli, lenticchie e affini mentre forniscono energia e proteine, ma aiutano anche a regolare l'assorbimento degli zuccheri mantenendo controllata la glicemia.
Infine (ma non per ultimo), oltre al modesto carico glicemico (variabile in base agli ingredienti), il minestrone vanta un bassissimo indice glicemico che si ripercuote positivamente sul metabolismo del diabetico (mellito tipo 2).