Il "dito di Colombo" è un noto portafortuna situato a Torino, posizionato sulla statua dedicata a Cristoforo Colombo nel quartiere San Salvario, a cui i passanti toccano il dito per buona fortuna. Altre interpretazioni includono il "dito d'oro" come riferimento a sculture d'oro o a rari reliquiari di un dito.
Piede egizio: Il piede egizio è facilmente riconoscibile ed è il tipo di piede più comune tra la popolazione mondiale. Caratterizzato da un'alluce prominente in termini di lunghezza, le altre dita diminuiscono gradualmente.
Non è un caso che si parla di "piedi di Venere" quando si ha il secondo dito leggermente più lungo del secondo, proprio come la dea della bellezza e dell'amore. Questo dettaglio estetico non lo si trova solo nell'opera più celebre di Botticelli ma è una tendenza tipica dell'arte greca classica e di quella egizia.
La tradizione di indossare l'anello di fidanzamento sul dito anulare sinistro affonda le radici nell'Antica Roma. Gli studiosi dell'epoca credevano che questo dito ospitasse una vena speciale, la “vena amoris” (vena dell'amore), direttamente collegata al cuore.