Chi ha introdotto il numero chiuso a Medicina?

Domanda di: Gilda Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2026
Valutazione: 5/5 (68 voti)

Il numero chiuso per la facoltà di Medicina in Italia è stato introdotto per legge nel 1999 (Legge 264/99) su impulso dell'allora Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Ortensio Zecchino. Sebbene limitazioni locali esistessero già, la regolamentazione nazionale sistematica è nata in quel periodo per allinearsi alle direttive europee sulla formazione.

Chi ha deciso il numero chiuso in Medicina?

La legge del numero chiuso

A introdurre il numero chiuso per legge fu, nel 1987 tramite apposito decreto, l'allora Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Ortensio Zecchino.

Da quando la Medicina è a numero aperto?

A settembre 2025 è partito il semestre filtro, la nuova modalità di accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria voluta dalla riforma della Ministra Bernini.

Chi ha fatto la riforma a Medicina?

Università: il Ministro Bernini firma il decreto di attuazione della riforma d'accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria | Ministero dell'Università e della Ricerca.

Dove si entra più facilmente in Medicina?

È più facile entrare a Medicina nelle università del Sud Italia (come Catanzaro, Messina, Palermo, Bari) o in atenei più piccoli e meno richiesti, dove c'è meno concorrenza rispetto alle grandi città come Roma o Milano, sebbene i punteggi minimi varino ogni anno. Altre opzioni includono l'estero (Romania, Bulgaria) o corsi affini (professioni sanitarie, biotecnologie) che hanno meno concorrenza.

Numero chiuso a Medicina: è davvero utile?