I fulmini non sono stati inventati, poiché sono un fenomeno naturale atmosferico, ma il fisico statunitense Benjamin Franklin è famoso per aver dimostrato, nel 1752, la loro natura elettrica. Attraverso l'esperimento dell'aquilone, provò che le scariche atmosferiche erano elettricità e inventò il parafulmine per proteggere gli edifici.
Benjamin Franklin. Benjamin Franklin, a volte italianizzato in Beniamino Franklin (Boston, 17 gennaio 1706 – Filadelfia, 17 aprile 1790), è stato uno scienziato, politico e inventore statunitense.
Il fulmine è quindi una piccola scarica elettrica fra la nuvola carica di elettricità e la terra (fulmine a terra), fra due o più nuvole o fra diverse parti di una nuvola (fulmine di nuvola). Solo una piccola parte dei fulmini si scarica a terra. I fulmini hanno origine nelle cellule temporalesche.
La causa della scarica è una differenza di potenziale elettrico. La stragrande maggioranza dei fulmini si genera nelle nuvole, e in particolare in quelle temporalesche (cumulonembi). Tuttavia, anche se raramente, ci possono essere fulmini durante tempeste di sabbia e bufere di neve, o in nuvole di polvere vulcanica.
Non fu un grande scienziato, ma il suo eclettismo fu insuperabile: inventò la stufa che porta il suo nome, le pinne da nuoto, gli occhiali bifocali e la 'glassarmonica' (uno strumento musicale), rifiutando di prendere brevetti perché le sue invenzioni erano 'per il progresso dell'umanità'.