Domanda di: Ing. Clea Esposito | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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L'Homo sapiens ha iniziato a produrre indumenti almeno 120.000 anni fa in Africa: lo dimostrano i resti di un'antica 'sartoria' preistorica in Marocco, con 62 strumenti in osso per la lavorazione di pelli e pellicce e un dente di cetaceo usato per la loro affilatura.
I nuovi dati indicano che gli esseri umani iniziarono a utilizzare dei vestiti circa 70.000 anni prima delle migrazioni verso le più fredde alte latitudini, avvenute a partire da 100.000 anni fa circa. Reed. "I nuovi risultati anticipano notevolmente la data dei primi vestiti, ma hanno senso" osserva Ian Gilligan.
In Europa occorre ricordare come i Fenici furono i primi a praticare la tintura dei tessuti, grazie alla scoperta del pigmento della porpora, ricavato dall'essiccazione del murice.
Da quanto tempo l'uomo si veste? Da almeno 170 mila anni, indicano gli studi genetici sui pidocchi dei vestiti: risale infatti a quel periodo la specializzazione di un contingente di pidocchi della testa che trovò più conveniente migrare nei vestiti per infestare da lì la pelle degli umani.
La moda nacque nell'ottocento. Grazie a telai meccanici e macchine per cucire, Parigi inaugura la produzione di modelli come prodotti di massa. Nel 1860 nasce l'alta moda chiamata anche "haute couture". L'alta moda è il settore dell'abbigliamento nel quale lavorano i creatori di abiti di lusso.