Chi ha inventato il bidet in Italia?

Domanda di: Dott. Laerte Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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In Italia il bidet arrivò nel regno delle due Sicilie, grazie alla regina Maria Carolina d'Asburgo-Lorena che ne volle uno per il suo bagno personale all'interno della Reggia di Caserta, e da lì si diffuse pian piano in tutta la penisola.

Chi ha portato il bidet in Italia?

La sua diffusione nel nostro paese ha inizio grazie all'innovativa regina di Napoli, Maria Carolina d'Asburgo-Lorena, che ne fece installare uno nelle sue stanze private della Reggia di Caserta, composto da un catino in metallo appoggiato su una struttura di legno scuro intarsiato.

In quale nazione è stato inventato il bidet?

Come nasce il bidet

Il primo bidet lo possiamo trovare in Francia tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo. Il suo nome in francese significa "piccolo cavallo" o “pony”, un nome che richiama la tipica posizione che si assume utilizzandolo.

Quando è arrivato il bidet in Italia?

Verso la metà del '700 Maria Carolina d'Asburgo-Lorena, regina di Napoli, volle un bidet nella sua camera da letto alla Reggia di Caserta. E proprio nella spettacolare reggia campana è ancora possibile ammirare il primo bidet della storia d'Italia.

Come mai i francesi non hanno il bidet?

Potere delle lunghe derive sociali, nel '900, nonostante la cultura dell'igiene abbia fatto passi da gigante, in Francia il bidet è rimasto un oggetto sgradito. Così, a partire dagli anni '70, si è scelto di eliminarlo dalle abitazioni, per ragioni economiche e di spazio. E chi rimoderna il bagno tende ad eliminarlo.

STORIA DEL BIDET / igiene intima e civiltà introdotte in Italia dai Napoletani