I primi a friggere furono gli egizi che iniziarono ad utilizzare questa tecnica di cottura per la pasta dei dolci, ma a differenza dei giorni nostri, all'epoca si friggeva nel grasso o nel lardo degli animali.
La terza tesi attesta che furono i Cinesi ad inventare la frittura nel XV secolo dopo aver fabbricato il Wok, padella dal fondo concavo adatta a raggiungere alte temperature. Adatta quindi alla frittura con gli oli vegetali estratti dai Cinesi: sesamo, soia e canapa.
Lo friggevano già i romani (lo testimonia Apicio). Si continuò a friggerlo nel Medioevo, nel Rinascimento e giù giù fino ad oggi. L'uso, tuttavia, era di accompagnare il pesce fritto con salse complicate o di marinarlo.
La frittura di paranza è un piatto low cost tipicamente italiano che prende il nome dalla caratteristica barca per la pesca a strascico, la paranza è un'appetitosa frittura di pesce di piccolo taglio (di circa 5-10 cm, per circa 40 grammi di peso).
La reazione chimica è dovuta alla differenza che esiste tra il punto di ebollizione dell'acqua e quello dell'olio: 100° per il primo e 300° per il secondo. Il contatto tra i due elementi crea delle bolle d'aria che hanno raggiunto lo stato gassoso e schizzano letteralmente fuori dalla pentola.