I primi esempi di musica corale scritta e decifrata provengono proprio dall'antichità classica: il frammento dell'Oreste di Euripide (rappresentata nel 408 a.C.), quelli degli inni delfici (risalenti al II secolo a.C.) e l'Epitaffio di Sicilo, all'incirca dello stesso periodo.
Origini storiche. I primi esempi di esecuzioni corali si fanno risalire agli antichi greci che utilizzavano il coro durante le tragedie che si svolgevano in teatro, ma la pratica corale fu comune a molte civiltà dell'antichità in particolar modo come mezzo di preghiera aggregativo.
Il canto a cappella trae le sue origini dalla prassi esecutiva del canto gregoriano che, non prevedendo l'ausilio né dell'organo né di alcun altro strumento, era eseguito dalle sole voci dei monaci o dei chierici che costituivano il gruppo di cantori, chiamato schola cantorum.
Il coro viene definito: monodico quando tutte le voci intonano la stessa melodia, come nel canto gregoriano; polifonico quando intonano melodie diverse, come nei mottetti e nei madrigali del Rinascimento; eterofonico quando cantano contemporaneamente varianti della stessa melodia, come in certa musica popolare, dei ...
Il Maestro del coro prepara il coro, soprattutto se affiliato a un ente lirico. Il Maestro d'orchestra, formula più rara, prepara l'orchestra. In lingua tedesca è anche d'uso il termine Kapellmeister (che corrisponde all'italiano Maestro di cappella).