Quando muore un genitore si paga la successione?

Domanda di: Dott. Nestore Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2026
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In caso di morte di un genitore, la dichiarazione di successione è obbligatoria, ma l'imposta si paga solo se l'eredità supera 1 milione di euro per ciascun figlio (franchigia), con un'aliquota del 4% sull'eccedenza. Se l'eredità è inferiore e non ci sono immobili, o se il valore è basso, spesso non si pagano tasse, ma vanno versate imposte ipotecarie/catastali per immobili.

Quanto si paga di tassa di successione in caso di morte di un genitore?

Per i trasferimenti in favore del coniuge o parenti in linea diretta (figli, nipoti, genitori) l'aliquota è del 4 per cento del valore ricevuto (al netto di eventuali debiti), ma ogni beneficiario ha una franchigia di 1 milione di euro (cioè non paga nessuna imposta se la somma trasferita è inferiore a 1 milione).

Quando non si paga la successione di morte?

Contribuenti esonerati

Non c'è obbligo di dichiarazione se l'eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto e l'attivo ereditario ha un valore non superiore a 100.000 euro e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari.

Quanto pagano i figli per la successione?

4% per coniuge, figli e altri parenti in linea retta, con franchigia di 1 milione di euro. Se l'eredità è inferiore, non si paga nulla. 6% per fratelli e sorelle, con franchigia di 100.000 euro. 6% per altri parenti fino al quarto grado, senza franchigia.

Come non far pagare la successione ai figli?

La tassa di successione non è dovuta se si verificano contemporaneamente le seguenti condizioni: l'attivo ereditario – trasmesso ai parenti in linea retta e al coniuge – non supera i 100.000 euro e, inoltre, non comprende immobili o diritti reali immobiliari.

Quando muore un GENITORE a chi va l'L’EREDITÀ? | Avv. Angelo Greco