Domanda di: Dr. Helga Leone | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Sono i Sumeri, l'antico popolo che viveva nella Mesopotamia meridionale, a inventare il primo sistema di scrittura documentato: la scrittura cuneiforme. I segni venivano impressi con un utensile appuntito su una tavoletta di argilla che veniva poi fatta asciugare.
Il primo libro moderno, stampato con una moderna pressa da stampa, è invece certo: si tratta un'edizione della Bibbia realizzata nel 1455 da Johann Gutenberg, un orafo e inventore tedesco di Magonza: è proprio grazie alla sua tecnica, chiamata stampa a caratteri mobili, che i libri iniziarono a diffondersi e a costare ...
La data dell'invenzione della stampa è il 23 febbraio 1453, quando in una tipografia di Magonza (Germania), venne stampato il primo libro della storia: la Bibbia di Gutenberg.
Il primo libro che conosciamo e scritto in greco su papiro è il Derveni datato tra il 340 e il 320 a.C., anche se i libri su papiro circolavano forse in Grecia già dalla seconda metà del V secolo a.C., o addirittura dal VI vista la notizia di un'edizione ateniese dei poemi omerici sotto Pisistrato.
A partire dalla tarda antichità la pergamena si sostituì a poco a poco al papiro. Tra il 1° e il 2° secolo d.C. il rotolo fu progressivamente affiancato e sostituito dal codice, il vero e proprio antenato del libro, formato da fogli ripiegati di papiro o pergamena riuniti in fascicoli e cuciti nel mezzo.