Nonostante in passato fosse usata dai monaci medievali come simbolo per indicare “presso”, ossia per indicare un indirizzo, fu il programmatore statunitense Ray Tomlinson che usò per la prima volta, in un messaggio di posta elettronica, il simbolo della chiocciolina (in inglese si pronuncia "at") per separare il nome ...
La chiocciola nacque molto prima di internet. Il suo primo uso certo risale a un manoscritto bulgaro del 1345, la Cronaca di Manasse, oggi conservato nella Biblioteca apostolica vaticana, nel quale fu usata come prima lettera della parola “amen”.
Il simbolo della chiocciola possiede numerosi utilizzi: è adoperata soprattutto in informatica, dove serve a separare il nome dell'utente da quello del nome di dominio negli indirizzi di posta elettronica; un esempio è l'e-mail [email protected], dove l'utente si chiama "Nome" e il dominio "example.com".
Storia. Il segno della chiocciola non è affatto una novità. La sua origine si può ritrovare nell'uso (normale nella scrittura dei mercanti medievali) della lettera a con una linea sovrapposta, che poteva valere come abbreviazione delle parole latine a(nnus) 'anno', a(ut) 'o', a(lius) 'altro', a(nte) 'prima'.
La Chiocciola è dunque anche un simbolo di prosperità, ricchezza e sicurezza materiale. Questo significato è rafforzato dal fatto che essa porta sempre con sé il suo guscio, cioè la sua casa, per cui tutto ciò che le serve lo ha in sé.