Chi ha inventato il televisore a tubo catodico?

Domanda di: Egidio Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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Il tubo a raggi catodici, o semplicemente tubo catodico, in sigla CRT, è un tipo di tubo elettronico usato in passato e sino agli inizi degli anni duemila per realizzare vari tipi di apparecchi elettronici, i più noti dei quali sono la telecamera, il televisore e il monitor per computer.

Perché si chiama tubo catodico?

Per capirlo dobbiamo prima spiegare che cos'è un tubo catodico, perché sono proprio i raggi catodici prodotti al suo interno che creano le immagini sullo schermo.

Cosa vuol dire tubo catodico?

tubo catòdico Tubo elettronico nel quale, mediante l'applicazione di una differenza di potenziale dell'ordine delle migliaia di Volt fra il catodo e uno schermo rivestito al suo interno di materiale fluorescente, un fascio di elettroni viene opportunamente deviato da campi elettrici e magnetici.

Come funziona la tv a tubo catodico?

In un tubo a raggi catodici gli elettroni sono emessi da un filamento (v. fig.) riscaldato dalla corrente generata per esempio da una batteria: se la temperatura è abbastanza elevata, alcuni elettroni acquistano l'energia sufficiente ad allontanarsi dal metallo (effetto termoelettrico).

Quanto vale un televisore a tubo catodico?

I vecchi televisori sono diventati all'improvviso ricercati e preziosi dai collezionisti: su eBay si trovano vecchi Sony Trinitron, la Mercedes dei tubi catodici, a trecento euro.

Come funziona la vecchia tv a tubo catodico e cosa cambia rispetto alle moderne televisioni a LED?