Domanda di: Nunzia Villa | Ultimo aggiornamento: 3 giugno 2026 Valutazione: 4.3/5
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Il toner è stato inventato dal fisico statunitense Chester Carlson, che ha sviluppato la tecnologia di base, la xerografia, culminata nella prima copia elettrofotografica il 22 ottobre 1938 ad Astoria, Queens. Questa innovazione ha permesso la creazione di polveri per stampa, evolvendosi poi nei moderni toner utilizzati nelle stampanti laser e fotocopiatrici.
Quando parliamo di toner ci riferiamo alla polvere che, caricata elettricamente, si compone di due tipi di elementi, da una parte troviamo i pigmenti e dall'altra la plastica, nello specifico si tratta di polimeri di diverso tipo. I pigmenti sono gli elementi che danno colore al testo che andremo a stampare.
Nonostante si tratti di un dispositivo comune oggi, la sua invenzione non è così recente. Dobbiamo andare indietro nel tempo fino al VI secolo d.C. e spostarci verso Oriente. Le prime testimonianze di una “stampante” arrivano infatti dalla famiglia dei Tang in Cina.
Geniale inventore della stampa a caratteri mobili, Johann Gutenberg è fra le figure che hanno più influito sull'evoluzione del sapere in Occidente. Scopriamo di più sulla sua vita e sul metodo di stampa da lui creato.