Domanda di: Ing. Elda Messina | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
(6 voti)
Secondo la tradizione[1], la pergamena (detta anche cartapecora o membrana), sarebbe stata fabbricata per la prima volta a Pergamo (da cui il nome), in Asia minore, su iniziativa del re Eumene II (195-158 a.C.) in quanto il faraone d'Egitto, Tolomeo Epifanio, aveva bloccato l'esportazione del papiro.
La pergamena (membrana o vellum in latino) prende nome dalla città di Pergamo (nell'Asia minore) dove, secondo la tradizione riferita da Plinio il Vecchio, sarebbe stata introdotta attorno al II secolo a.C., in sostituzione del papiro.
iniziò diffondersi l'uso di un diverso supporto, che soppiantò definitivamente il papiro a partire dal VII secolo. Si tratta della pergamena, che prende il nome dalla città di Pergamo, in Asia Minore, dove si credeva fosse stata inventata.
Pelle animale variamente conciata, detta anche cartapecora, usata nell'antichità come materiale scrittorio pregiato e durevole; attualmente è impiegata nell'industria degli strumenti musicali e in legatoria.
La cartapecora aveva sul papiro il vantaggio che, mentre su questo di regola si scriveva sopra una faccia sola, sulla cartapecora si scriveva su tutt'e due. Questo particolare, quando si passò dal rotolo al codice, decise del trionfo della pergamena.