Il termine serial killer venne coniato per la prima volta solo alla fine degli anni settanta dall'ex agente dell'FBI Robert Ressler. Qualche anno prima, in un rifugio anti-atomico nella FBI Academy di Quantico, l'agente Jack Kirsch aveva fondato la Behavioral Science Unit e Crime Investigative Analysis.
Un noto neuroscienziato statunitense di nome James H. Fallon, specializzato nella ricerca genetica del comportamento umano, ricevette da un suo collega la richiesta di cominciare ad analizzare diversi encefali appartenenti ad assassini psicopatici.
Il primo serial Killer della storia, addirittura antecedente Jack lo squartatore a Londra, il "mostro" di Milano per eccellenza. Era un mattino del 1861 e la folla era in delirio: Antonio Boggia, nato sul lago di Como, muratore, portinaio, nullafacente e infine mostro, aveva finalmente chiuso con la «stretta Bagnera».
Secondo il modello del trauma, alcune circostanze della vita dell'individuo costituiscono dei fattori, biologici, sociologici o di natura psicologica, che rappresentano degli elementi predisponenti per la commissione degli omicidi seriali: famiglia abusante e maltrattante. predisposizione genetica.
Al momento a Victor Manuel Serena (conosciuto anche come Victor Ortiz) è riservato il primo posto nella lista dei criminali più ricercati e la sua taglia arriva a ben 1.000.000 di dollari. Un bel gruzzolo per ogni cacciatore di taglie che si rispetti.