Domanda di: Ing. Lia De Santis | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Quando la frequenza cardiaca è troppo instabile si può ricorrere all'impianto di un pacemaker, eventualmente abbinato alla ablazione del nodo atrioventricolare (“ablate and pace”), che impedisce al cuore di superare la frequenza determinata dallo stimolatore artificiale.
L'extrasistolia è una condizione piuttosto frequente di aritmia cardiaca, anche nelle persone sane. Nella maggior parte dei casi non si tratta di un disturbo grave o patologico. Tuttavia, se il fenomeno persiste, meglio rivolgersi ad un cardiologo per una visita specialistica.
Per tenere sotto controllo l'emotività si può imbibire un fazzoletto con due-tre gocce di lavanda e respirarne il profumo quando il cuore comincia ad accelerare per le preoccupazioni. Quando invece i disturbi si scatenano la sera, si possono assumere 30-40 gocce di Tilia tormentosa in poca acqua tiepida.
L'extrasistole è un disturbo cardiaco caratterizzato da una contrazione anomala del cuore, che si verifica in anticipo, alterando così la normale successione del battito cardiaco. In molti casi sono innocue e possono interessare chiunque, mentre più raramente sono la conseguenza di una malattia cardiaca.
La maggior parte dei pazienti affetti da extrasistolia, ma altrimenti sani, non avrà bisogno di alcuna terapia, perché si tratta di fenomeni benigni e legati a condizioni non patologiche (ansia, difficoltà digestive, stress, deprivazione di sonno).