Il suo aspetto era basato su una serie di fonti di ispirazione, Alyssa Milano (che all'epoca aveva 16 anni oltre a ospitare la realizzazione dello speciale su Disney Channel) e la modella comica Sherri Stoner, che ha fornito riferimenti live-action per gli animatori durante lo sviluppo del film.
Jacobsen desiderava che la prima ballerina danese Ellen Price facesse da modella per la scultura, ma questa si rifiutò di posare nuda. Infine, il corpo della Sirenetta fu ispirato alla moglie di Eriksen e Price posò soltanto per la realizzazione del viso.
Come saprete, l'annuncio di Halle Bailey nei panni di Ariel ha destato moltissime polemiche per via del colore troppo scuro della sua pelle, che secondo alcuni la renderebbe inadatta alla parte. Insomma, per i puristi Ariel nel cartone animato era bianca e così doveva essere anche nel film.
Le figlie di Tritone – che apparentemente sembrerebbero avere tutte più o meno un'età simile – rispecchiano i mari: Aquata è il simbolo del Mar dei Coralli; Andrina del Mare dei Caraibi, Arista del Mar Bianco, Attina del Mare di Bering, Adella del Mar Mediterraneo, Alana del Mar Nero e ovviamente Ariel del Mar Rosso.
Di origine ebraica, Ariel si ritrova nell'Antico Testamento come nome di persona e della città di Gerusalemme. Ariel è anche un personaggio della commedia di William Shakespeare "La tempesta".