Chi ha la pensione può guidare?

Domanda di: Olimpia Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Anche chi ha diritto all'indennità di accompagnamento, concessa alle persone invalide civili al 100% che non deambulano o svolgono autonomamente funzioni della vita quotidiana, può prendere e rinnovare la patente e, quindi, può guidare un'autovettura.

Chi ha l'accompagno può guidare la macchina?

L'indennità di accompagnamento non è incompatibile con la patente di guida. Va tuttavia detto che vanno valutate le capacità alla guida alla luce delle disabilità certificate dalla Commissione di accertamento di invalidità civile. Se il disabile già dispone di patente speciale non ci sono problemi.

Quali patologie impediscono di guidare?

In sintesi tali patologie sono:
  • Affezioni cardiovascolari.
  • Diabete.
  • Malattie endocrine.
  • Malattie del sistema nervoso.
  • Malattie psichiche.
  • Uso di sostanze psicoattive (farmaci – alcool – sostanze stupefacenti)
  • Malattie del sangue.
  • Malattie dell'apparato urogenitale.

Chi è invalido può guidare?

Prima di analizzare nei dettagli come fare il rinnovo patente auto con invalidità civile, precisiamo subito che la disabilità non impedisce di guidare un'auto. Non c'è una norma che lo vieta, ma è comunque indispensabile che il conducente sia davvero in grado di farlo con sicurezza.

Chi ha l'accompagno può uscire da solo?

La legislazione vigente non pone però alcuna limitazione alla libertà personale di chi percepisce l'indennità di accompagnamento. Più semplicemente viene prevista la possibilità di accertare quali persone con disabilità "abbisognano" di un accompagnatore (2), ma senza che ne consegua alcun obbligo negli spostamenti.

L'invalido può guidare?