Giramenti di testa, debolezza, svenimenti sono fastidiose conseguenze dell'ipotensione. Ma la pressione bassa è segno di longevità. Le donne ne soffrono più degli uomini, e infatti vivono più a lungo. Nella maggioranza dei casi non è legata a una patologia e bastano alcune semplici precauzioni.
Quando l'ipotensione è grave, può verificarsi un calo dell'ossigeno a livello di cuore e cervello con conseguenze serie. Inoltre, i crolli improvvisi della pressione possono causare pericolosi incidenti (in auto, sul lavoro, per strada) o cadute e incidenti domestici anche molto gravi per esempio nel caso di anziani.
Slacciare gli indumenti stretti per favorire la circolazione del sangue. Bagnarsi i polsi e il collo con l'acqua fredda. Caffè, tè e cioccolato così come una bustina di zucchero o una snack salato possono aiutare contro la pressione bassa.
Qual è più pericolosa la pressione alta o quella bassa?
La pressione massima è quella misurata nel momento in cui il cuore si contrae (batte), mentre la minima è quella misurata tra un battito e l'altro, quando cioè il cuore è rilassato. Diversi studi, tra cui il MRFIT, hanno dimostrato chiaramente che più è bassa la pressione e minore è il rischio di mortalità.
Gli episodi di svenimento a cui è soggetto un individuo con pressione bassa sintomatica possono essere responsabili di infortuni e traumi da caduta. Non è affatto infrequente, infatti, che le persone vittime di svenimento da ipotensione subiscano fratture agli arti o traumi cerebrali.