L'aquila. Non è un segreto che i rapaci abbiano una visione superiore e, tra tutti, l'aquila regna sovrana al top della classifica. I grandi occhi dell'aquila, di dimensioni simili agli occhi umani, sono alla base delle sue capacità visive.
In questo modo la beccaccia può avere una visione a 360 gradi dal proprio nido e avvistare i potenziali predatori come, per esempio, volpi e rapaci, che possono giungere alle sue spalle, o piombare all'improvviso dal cielo.
1. Rapaci. Avere la “vista d'aquila”, ossia vedere molto bene da lontano. Questo detto non è casuale, poiché aquile e rapaci notturni sono in grado di rilevare oggetti a miglia di distanza con incredibile precisione.
Gli occhi di un'aquila sono particolarmente grandi, di forma quasi tubolare e possono contare su un'incredibile acuità visiva, traducibile nell'impressionante cifra di 50/10: questa è dovuta in parte al grande numero di fotorecettori presenti nell'occhio del predatore, circa 5 volte superiore al nostro (parliamo di ...
La sua vista è acutissima: 6 volte quella dell'uomo, con un raggio visivo di 300 gradi. Il becco dell'aquila reale è forte e ricurvo, le zampe possenti, ricoperte di piume, con artigli lunghi ed affilati soprattutto per quanto riguarda il quarto dito, opposto agli altri, con l'unghia del quale trafigge la preda.