Chi ha messo le 8 ore di lavoro?

Domanda di: Eufemia Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2026
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La giornata lavorativa di 8 ore è stata principalmente una conquista storica dei movimenti operai e sindacali a partire dal XIX secolo, non un regalo governativo. Il concetto di "8 ore di lavoro, 8 di svago, 8 per dormire" fu promosso da Robert Owen nel 1817 e adottato internazionalmente come rivendicazione, culminando in scioperi come quello di Chicago nel 1886.

Chi ha inventato le 8 ore lavorative?

Da Owen a Ford: la rivoluzione delle 8 ore

Robert Owen, un influente sindacalista gallese del XIX secolo, introdusse allora il concetto della riduzione delle ore di lavoro giornaliere, con l'obiettivo di dividere la giornata in tre parti uguali: lavoro, svago e riposo.

Chi ha deciso di lavorare 8 ore al giorno?

Il 10 Marzo 1923 il Consiglio dei Ministri approva finalmente il decreto legge relativo alla riduzione della giornata lavorativa.

Quando sono state introdotte le 8 ore lavorative?

Uno dei primi accordi sulla giornata lavorativa di 8 ore fu raggiunto a Torino nel 1919, tra la FIOM e il Consorzio Fabbriche Automobili, che seguiva un accordo pilota a livello nazionale, che fissava l'orario settimanale a 48 ore su 6 giorni. Un anno dopo, nel 1920, viene conquistata la prima settimana di ferie.

È legale lavorare più di 8 ore al giorno?

Detto altrimenti, l'orario giornaliero può essere anche superiore alle “classiche” 8 ore, ma non può superare le 13 ore complessive, né portare la media settimanale oltre le 48 ore su base di riferimento.

Perché lavoriamo 8 ore?!