Domanda di: Artemide Bruno | Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026 Valutazione: 4.4/5
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Dopo il grave incidente in elicottero del 12 ottobre 1990, in cui Alessandro Nannini subì l'amputazione dell'avambraccio destro, l'intervento chirurgico di riattacco (reimpianto) fu eseguito da un'équipe di medici diretta dal professor Carlo Bufalini. L'operazione, molto delicata, permise il recupero parziale della funzionalità dell'arto.
Carlo Bufalini, riuscì a reimpiantare l'arto dopo un delicato intervento chirurgico, ma la riabilitazione fu lenta e faticosa, lasciando compromessa la funzionalità del braccio.
Nel 1983, Gianna Nannini ha vissuto un momento di profonda crisi esistenziale e professionale che ha descritto come un "tilt cerebrale", un evento che l'ha portata a sentirsi "morta e poi rinata", con la pressione del successo e la sensazione di non funzionare più nel rock, culminata in un momento di perdita di coscienza e di sé, segnando una netta divisione nella sua vita prima e dopo quell'anno.
Lo stato confusionale è una condizione in cui non si riesce a ragionare in modo chiaro e rapido. Può presentarsi come un senso di disorientamento oppure con l'incapacità di rimanere concentrati, di ricordare eventi o di prendere decisioni, e può essere associato a comportamenti inconsueti o aggressivi.