Nel suo caso specifico, la paura per il formaggio ha anche un nome, è comunemente chiamata turofobia. Può essere di diversi tipi: c'è chi non riesce a mangiarlo, toccarlo o addirittura vederlo.
L'innocuo latticino può quindi diventare oggetto di una fobia e rappresentare un vero e proprio “tallone d'Achille” difficile da gestire. Quel che è peggio, la turofobia (questo il nome tecnico) spesso viene sottostimata e anche derisa, rendendo ancora più difficile, per chi ne soffre, parlarne e cercare dei rimedi.
Nel disgusto verso il formaggio ci sono delle motivazioni di tipo etico legato allo sfruttamento degli animali per esempio da parte della comunità vegana. Ci possono essere delle motivazioni legate alla salute dovute all'intolleranza del lattosio e l'allergia alle proteine del latte.
Una fobia che viene spesso sottovalutata e derisa è la Turofobia, ossia la paura del formaggio. Chi ne soffre prova repulsione e malessere alla vista del cacio.
Come si intuisce facilmente dal nome, si tratta della fobia per le banane. Ebbene sì, anche questi frutti evidentemente possono causare disagio psichico alle persone.