Chi ha paura di affezionarsi?

Domanda di: Ing. Nayade Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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In psicologia questa paura si chiama filofobia, dal greco philos (amore) e fobia, cioè paura di amare. Sembra riguardare più gli uomini che le donne, perché è proprio il 'sesso forte' ad avere maggiori difficoltà a lasciarsi andare, ad essere generalmente restio all'innamoramento.

Come si comporta chi ha paura di affezionarsi?

Nel momento in cui una persona che ha paura di amare, si rende conto di cominciare a sentire qualcosa nei confronti del compagno/a che sta frequentando, o quando capisce che sta iniziando ad affezionarsi, finirà col prendere le distanze e interrompere ogni contatto, lasciando il partner spiazzato.

Perché si ha paura di affezionarsi?

All'origine della paura di legarsi a qualcuno dal punto di vista sentimentale c'è una mancanza di fiducia nell'altro. «Si ha timore di essere dipendenti dall'amore. Si teme infatti di perdere il controllo sulla propria vita e di una parte di sé.

Come ama un Filofobico?

In questo caso, il philofobico, non ha paura dell'innamoramento in sé ma della propria reazione quando si innamora. L'amore potrebbe portarlo infatti a perdere il controllo sulle proprie emozioni, facendolo comportare in maniera istintiva e non razionale. La paura di aprirsi completamente all'altro.

Quando un uomo ha paura di affezionarsi?

La philofobia, parola che deriva dal greco e dalle parole “philo” che vuol dire amore e “fobia”, cioè paura, è una situazione che può frenare, rallentare e rifiutare l'amore cioè la paura di amare e la paura dell'intimità.

Ha paura di amare e scappa.