La rinuncia all'eredità senza notaio si effettua presentando una dichiarazione formale presso la Cancelleria del Tribunale del luogo in cui si è aperta la successione (ultima residenza del defunto), previo appuntamento. È necessario pagare un'imposta di registro di €200,00 e una marca da bollo da €16,00.
l'interessato dichiara di voler rinunciare all'eredità davanti al cancelliere del Tribunale del luogo in cui si è aperta la successione (ultimo domicilio del defunto).
L'atto sarà iscritto a ruolo ed inserito nel Registro delle Successioni del Tribunale. Sarà rilasciato un modello F23 utile a pagare l'imposta di registro di 200,00 euro, che dovrà essere pagato lo stesso giorno e riportato in cancelleria.
I termini per la rinuncia all'eredità sono 10 anni dalla morte del defunto se non si è in possesso dei beni, ma si riducono a 3 mesi (con termine successivo di 40 giorni per l'inventario) se si è nel possesso dei beni ereditari (es. si vive nella casa del defunto), pena l'accettazione tacita. In caso di creditori o coeredi, un giudice può fissare un termine ancora più breve.
Come avremo modo di vedere a breve, la spesa che sostiene il rinunciante è diversa da quella che invece grava su tutti gli altri eredi (pubblicazione del testamento, imposta di registro, tasse di successione, ecc.). Il rinunciante infatti paga solo la registrazione della rinuncia stessa e l'onorario del notaio.