Domanda di: Dott. Walter Rizzi | Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2026 Valutazione: 4.9/5
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La sifilide fu introdotta in Italia alla fine del XV secolo, principalmente diffusa dalle truppe mercenarie spagnole e francesi durante le guerre d'Italia, in particolare dopo la discesa di Carlo VIII nel 1494-1495. La teoria più accreditata (ipotesi colombiana) indica che i marinai di Cristoforo Colombo portarono il patogeno dalle Americhe in Europa, da dove si diffuse rapidamente.
Non si conosce la reale origine della malattia, ma le ipotesi più accreditate sono due. Secondo l'ipotesi Colombiana la Sifilide sarebbe stata importata in Europa dall'America, alla fine del 1400, per opera dei marinai di Cristoforo Colombo.
il 28/04/1945. “Benito Mussolini è di robusta costituzione fisica, sebbene malato di sifilide. Questa robustezza gli permette di dedicarsi ininterrottamente al lavoro.
A 500 anni dalla scomparsa del genio del Rinascimento Raffaello Sanzio, avvenuta dopo giorni di malattia il 6 aprile 1520, quando il pittore aveva solamente 37 anni, la causa precisa della sua morte è ancora circondata da un alone di mistero e nel tempo si sono avanzate le più disparate ipotesi: sifilide, malaria, tifo ...
Il 2 febbraio 1905, infatti, lo zoologo Franz Eilhard Schulze segnalò all'Accademia Reale Prussiana delle Scienze che il suo aiutante, John Siegel, aveva scoperto l'agente eziologico della sifilide: un protozoo che egli denominò Cytorrhyctes luis.