Chi ha precedenza nei trasferimenti scuola?

Domanda di: Kristel Damico  |  Ultimo aggiornamento: 24 aprile 2026
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Nei trasferimenti scolastici (docenti e ATA), la precedenza spetta prioritariamente a disabili (art. 21 L. 104/92, invalidità > 2/3), personale con gravi patologie, disabili con art. 33 comma 6, e personale che assiste familiari disabili (art. 33 commi 5 e 7, L. 104/92). Altre precedenze includono soprannumerari e personale con mandato sindacale.

La precedenza si applica alla prima fase dei trasferimenti scolastici?

La precedenza è riconosciuta nella prima fase delle procedure di trasferimento a condizione che il posto o la cattedra si renda disponibile per i trasferimenti relativi ad uno degli otto anni scolastici successivi all'individuazione della soprannumerarietà.

Quali sono le precedenze per la mobilità docenti 2025?

Le esigenze familiari sono valorizzate: 6 punti per ricongiungimento al coniuge nella stessa provincia, 4-6 punti per ciascun figlio minore. Le precedenze (es. disabilità, figli minori, assistenza a disabili, vittime di violenza) non attribuiscono punteggio, ma garantiscono priorità nella graduatoria.

Chi ha la precedenza nelle assegnazioni provvisorie?

r) il personale che riprende servizio al termine dell'aspettativa sindacale ha diritto alla precedenza nella fase delle assegnazioni provvisorie interprovinciali per la provincia ove ha svolto l'attività sindacale e nella quale risulta domiciliato da almeno tre anni.

Chi ha la precedenza nella mobilità docenti?

La precedenza spetta a condizione che gli interessati abbiano prodotto domanda per ciascun anno del decennio e che richiedano come prima preferenza la scuola dalla quale sono stati trasferiti d'ufficio o preferenze sintetiche (comune o distretto) comprensive di tale scuola.

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