Chi ha problemi esistenziali?

Domanda di: Dr. Luigi Riva  |  Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2026
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I problemi esistenziali, come il senso di vuoto, l'ansia e la mancanza di scopo, possono colpire chiunque in qualsiasi fase della vita, in particolare durante periodi di transizione o a seguito di cambiamenti significativi. Si manifestano spesso come un disorientamento, insoddisfazione e un conflitto interiore riguardo ai propri valori, scelte di vita o al futuro.

Cosa significa avere problemi esistenziali?

La crisi esistenziale è un'esperienza profonda che può colpire chiunque in qualsiasi fase della vita. Quando si parla di crisi esistenziale, ci si riferisce a un momento di disorientamento in cui le certezze che una persona aveva riguardo a se stessa, al proprio scopo o al mondo che la circonda, iniziano a vacillare.

Quali sono i sintomi di una crisi esistenziale?

Fra i principali campanelli d'allarme di questo fenomeno troviamo:

  • stanchezza mentale e fisica;
  • disturbi del sonno;
  • tristezza;
  • apatia;
  • paura;
  • ansia;
  • attacchi di panico;
  • mancanza di motivazione;

Problemi esistenziali quali sono?

Le aree trattate comprendono i problemi psicologici più diffusi, quali: attacchi di panico e forme d'ansia (irritabilità, agitazione, reazioni post-traumatiche ecc.) depressione e disturbi dell'umore (maniacalità, disturbi bipolari ecc.) ossessioni e fobie (agorafobia, ipocondria ecc.)

Quali sono i sintomi del vuoto esistenziale?

Il senso di vuoto viene comunemente associato al senso di noia, ma riguarda anche:

  • apatia.
  • alessitimia.
  • sensazione di appiattimento emotivo.
  • insoddisfazione.
  • mancanza di senso e di motivazione.
  • solitudine.
  • confusione.
  • disillusione.

Ansia, fretta e problemi esistenziali