Come capire se bisogna andare dall'osteopata?

Domanda di: Dr. Danuta Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2023
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Inoltre, l'osteopatia può essere di aiuto nelle seguenti condizioni:
  1. disturbi del sonno;
  2. difficoltà di suzione e deglutizione;
  3. irritabilità;
  4. coliche;
  5. reflusso gastroesofageo e rigurgiti frequenti;
  6. plagiocefalie (testa piatta) e/o torcicollo congenito;
  7. stipsi;
  8. displasia delle anche.

Come capire se si ha bisogno di un osteopata?

si inarca indietro, con la schiena, quando lo si prende in braccio o quando viene allattato. presenta rigidità muscolare con braccia e mani serrate. gira la testa molto spesso dallo stesso lato, ha una parte posteriore della testa piatta, i suoi capelli hanno un'attaccatura asimmetrica.

Quando deve intervenire l'osteopata?

Ecco in quali casi si può ricorrere ad un intervento di osteopatia: Sistema muscolo-scheletrico: ipercifosi, iperlordosi, lombalgia, cervicalgia, dorsalgia, dolori al coccige, colpo di frusta, periartrite scapolo omerale, problemi dell'anca, gonalgia, pubalgie, fascite, tendiniti …

Cosa fa l'osteopata quando ti tocca?

Per fare un esempio, la palpazione di un certo segmento vertebrale può darci informazioni circa il suo posizionamento, che può essere in flessione o estensione, in rotazione o inclinazione destra o sinistra. Non necessariamente la presenza di un'asimmetria è sinonimo di un problema clinico.

Quante sedute di osteopatia servono per vedere i risultati?

Normalmente sono sufficienti 3-4 sedute a distanza di 7-10 giorni ciascuna. In casi più complicati possono volerci più sedute come ad esempio in presenza di una sciatica o di una spalla congelata (capsulite adesiva). Eventualmente le prime sedute possono essere fatte più ravvicinate.

Quali sono i Buoni Motivi per andare dall'osteopata? - Caterina Fasoli