Domanda di: Sig. Elio Pellegrino | Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2026 Valutazione: 4.2/5
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Il salvataggio dell'Europa dall'espansione ottomana è attribuito a diverse figure e coalizioni in momenti chiave, tra cui spiccano Giovanni III Sobieski re di Polonia (Battaglia di Vienna, 1683), Scanderbeg (resistenza albanese nel XV secolo) e la coalizione cristiana della Lega Santa (Battaglia di Lepanto, 1571).
Jànos Hunyadi morì l'11 agosto e fra' Giovanni da Capestrano il 23 ottobre. La battaglia fermò l'espansionismo ottomano in Europa per almeno 70 anni. I cannoni persi a Belgrado furono recuperati dai turchi dopo la disfatta cristiana di Mohàcs (1526).
La Battaglia di Vienna del 1683 fu vinta dalla coalizione cristiana guidata dal re di Polonia, Giovanni III Sobieski. L'esercito polacco-austro-tedesco sconfisse gli Ottomani, ponendo fine all'assedio della città e fermando la loro espansione in Europa.
Perché l'Italia nel 1911 dichiara guerra alla Turchia?
La Turchia, già da tempo messa in sospetto dall'interessamento dell'Italia per la Libia, si era data a perseguitare i sudditi e le iniziative italiane nei suoi territorî, offrendo più volte l'occasione di un intervento. Un ultimo incidente, nel settembre 1911, diede luogo alla dichiarazione di guerra (29 settembre).
Nel 1683, a Vienna, inizia dunque una ritirata che secondo la storiografia turca termina solo nel settembre 1922 con la vittoria dell'esercito rivoluzionario di Mustafa Kemal contro i greci.