Domanda di: Sig. Mariano Barone | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Da un punto di vista strettamente politico-militare, l'Impero romano d'Occidente cadde definitivamente dopo che nel V secolo fu invaso da vari popoli non romani e quindi privato del suo nucleo peninsulare per mano delle truppe germaniche di Odoacre
Odoacre
Odoacre è il primo sovrano d'Italia del quale sia sopravvissuto fino ai giorni nostri un atto ufficiale. In esso Odoacre riconosce al proprio comes domesticorum romano Pierius diverse proprietà in Sicilia, per la precisione vicino a Siracusa, e sull'isola di Meleda in Dalmazia, del valore complessivo di 690 solidi.
Le invasioni barbariche, quindi, furono sicuramente la principale causa esterna della caduta dell'Impero. Per alcuni storici questa fu l'unica causa, mentre per altri questa fu solo la mossa finale che fece crollare una struttura politica, economica e sociale ormai troppo debole.
Nel settembre del 476 d.C il generale Odoacre depose l'ultimo imperatore di Roma. Per convenzione, tale evento rappresenta l'inizio del Medioevo, ma ai tempi non destò particolare clamore...
Il governo italiano allora, mentre la Francia doveva far fronte a tutti i suoi problemi, decise di invadere il Lazio e Roma. Il 20 settembre del 1870 avvenne il celebre episodio della breccia di Porta Pia in cui i bersaglieri riuscirono a entrare a Roma e a conquistarla.
Durò molto poco - fu quasi subito smembrato tra figli e nipoti del suo fondatore, il temibile Gengis Khan - ma fu il più vasto impero di sempre senza interruzioni territoriali (era un unico grande regno): ben 33 milioni di kmq!