Domanda di: Ing. Brigitta Ferrara | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
(62 voti)
La riscoperta di Ercolano fu del tutto casuale. Nel 1709, infatti, il principe D'Elboeuf, giunto qui per sfuggire agli Austriaci, diede ordine di scavare un pozzo; durante lo scavo vennero alla luce molti marmi e svariate statue che ornavano la scena del Teatro dell'antica Ercolano.
Gli scavi. La riscoperta di Pompei avvenne nel 1599, ma si dovette aspettare la metà del 18° secolo perché iniziassero serie indagini archeologiche sia a Ercolano (1738) sia a Pompei (1748).
- Secondo la leggenda raccolta da Dionisio d'Alicarnasso (I, 35), Ercolano sarebbe stata fondata da Ercole al ritorno dal suo favoloso viaggio nell'Iberia, il che, al di fuori del mito, equivaleva a farne una città di nome e d'origine greca; e invero nella prima menzione che se ne ha in Teofrasto (314 a.
Pompei venne ricoperta casualmente nel 1599, dall'architetto Domenico Fontana che ne trovò alcuni resti mentre stava seguendo i lavori di un canale. Tuttavia, Fontana non intuì l'importanza di quella scoperta. Nel 1709, venne scoperta Ercolano, in modo del tutto casuale.
Artefice della sistematica operazione di scavo a cielo aperto è stato Amedeo Maiuri che fra il 1927 e il 1958 ha riportato alla luce la buona parte della città verso sud, fino al rinvenimento dell'antica spiaggia e del tempio di Venere; nel frattempo è stata resa visitabile anche parte della Villa dei papiri.