Chi ha teorizzato il sublime?

Domanda di: Monia Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023
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Tra i padri del post-strutturalismo, Lyotard è noto in Italia soprattutto per la teorizzazione del post-moderno, ma la sua riflessione si estende anche a temi quali il rapporto tra discorso e figura, il dissidio, l'estetica e il sublime.

Chi ha inventato il concetto di sublime?

Formalmente la distinzione tra bello e sublime viene esplicitata dal filosofo e uomo politico irlandese, che poi ha vissuto in Inghilterra, Edmund Burke, che scrive nel 1757 la Inquiry, l'Inchiesta sul bello e sul sublime.

Chi parla di sublime in filosofia?

L'analisi del sentimento del sublime occupa un ruolo importante nel pensiero estetico di Kant, che raccoglie gli esiti della lunga riflessione in corso nella cultura europea su un'esperienza apparentemente paradossale: il sentimento di piacere generato da ciò che inquieta, fa paura o in qualche modo fugge al controllo ...

Dove nasce il sublime?

La definizione di Sublime cui arriva Kant è l'opposto di quella che dà di Bello. Se il Bello nasce da un accordo tra immaginazione ed intelletto e “implica direttamente un sentimento di agevolazione ed intensificazione della vita”, il Sublime nasce da una disarmonia tra immaginazione e ragione.

Cosa è il sublime per Kant?

Il tramonto non è semplicemente bello; per Kant bello significa qualcosa di piacevole e che riguarda l'armonia, mentre il sublime è qualcosa che ti fa sentire piccolo, come davanti ad un cielo stellato, ma allo stesso tempo ti fa sentire grande perché ti eleva l'anima.

15. Kant: il sublime