Il territorio di Senago è di sua competenza. Ha partecipato alle ricerche di Giulia Tramontano e alle indagini su Alessandro Impagnatiello. E ha scoperto il cadavere della ragazza nell'intercapedine di un locale box a 500 metri dalla casa del barman dell'Armani Bamboo.
Da quanto si è appreso, l'uomo ha consentito ai militari dell'Arma di ritrovare il cadavere della donna nascosto in un lembo di terra dietro ai box di una palazzina in via Monte Rosa a Senago, nel Milanese, non lontano dall'abitazione della coppia.
Il cadavere di Giulia, e del bimbo che portava in grembo, verranno portati via da casa soltanto martedì mattina da Impagnatiello che dopo averlo sistemato nel bagagliaio della sua macchina, abbandonerà il corpo alle 2 della notte successiva nel posto dove poi ha condotto gli inquirenti per il ritrovamento.
Giulia faceva l'agente immobiliare. Era nata in Campania, a Sant'Antimo , in provincia di Napoli, ma da cinque anni era residente a Senago, in provincia di Milano.
Lo stesso indagato ha riferito di aver agito senza un reale motivo perché stressato dalla situazione che si era venuta a creare, menzionando tra l'altro, quale fonte di stress, non solo la gestione della due ragazze ma anche il fatto che altri ne fossero venuti a conoscenza, per esempio sul luogo di lavoro».