Chi impone i limiti di velocità?

Domanda di: Rita Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (55 voti)

Lo Stato, attraverso il ministero delegato, impone limiti velocità fissi e noti, sin dai tempi “della patente” (patente A quanto patente B e superiori). A scuola guida vengono appresi, parlando di sanzioni in caso di superamento.

Chi decide i limiti di velocità sulle strade?

Quanto allo specifico della domanda, la legge (il Codice della Strada – art. 37) demanda all'Ente proprietario della strada (ANAS, provincia, comune, o ente concessionario) l'onere di stabilire limiti massimi di velocità, inferiori a quelli espressamente già individuati al 1° comma dell'art. 142.

Come vengono decisi i limiti di velocità?

I limiti di velocità sono basati su diversi fattori, come le caratteristiche della strada, il numero di incidenti occorsi, leggi in vigore, giudizio amministrativo, giudizio ingegneristico e i dettami politici.

Perché in Germania non ci sono limiti di velocità?

Poiché le auto incidono per l'11% sulle emissioni totali, il governo ha messo in piedi una commissione di esperti per capire come ridurre l'inquinamento nel settore dei trasporti. Secondo il team, un limite di 120 chilometri all'ora potrebbe ridurre significativamente le emissioni, a costo zero.

Cosa dice l'art 142 del codice della strada?

Chiunque non osserva i limiti minimi di velocità, ovvero supera i limiti massimi di velocità di non oltre 10 km/h, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 42 a € 173.

LIMITI DI VELOCITÀ: STRADE E VEICOLI. PER NON RISCHIARE, BISOGNA CONOSCERLI TUTTI.