Il burro non ha un singolo inventore, ma è un prodotto di origine antichissima, nato probabilmente in modo fortuito tra il 3000 e il 1500 a.C.. Si ritiene sia stato scoperto dai popoli nomadi della Mesopotamia o dai Sumeri, che notarono la formazione di una sostanza grassa solida scuotendo il latte durante i lunghi viaggi negli otri.
Le prime tracce del burro risalgono all'antichità, quando gli esseri umani cominciarono ad addomesticare gli animali. Gli antichi sumeri, abitanti della Mesopotamia, sono stati tra i primi a produrre burro circa 4500 anni fa. Il burro era ottenuto da latte di pecora o capra, agitato vigorosamente in otri di pelle.
Il burro è un prodotto di origine animale, che si ottiene dal latte per affioramento della parte grassa, che viene poi lavorata fino ad ottenere una consistenza solida e compatta. Il contenuto di acqua non deve superare il 16% mentre il tenore in grassi deve rappresentare almeno l'82%.
Si dice che durante uno dei suoi soggiorni a Milano dall'amico Valerio Leone, l'imperatore romano abbia spalmato su una fetta di pane del burro, accompagnandolo con del garum, la saporitissima salsa a base di pesce che dava gusto a quasi tutti i piatti della cucina di Roma.
Burro di Isigny (Francia): proveniente dalla Normandia, questo burro è apprezzato per la sua qualità superiore e il sapore ricco, derivante dal latte delle mucche che pascolano nei fertili terreni della regione.