Lo spumante italiano più venduto al mondo: il Prosecco!

Chi inventò il Prosecco?

Domanda di: Damiano Conti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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I meriti di aver dato inizio alla storia moderna del Prosecco vanno al Conte Marco Giulio Balbi Valier che negli anni successivi al 1850 aveva isolato e selezionato un clone di Prosecco migliore degli altri, individuato ancora oggi come “Prosecco Balbi”.

Dove è stato inventato il Prosecco?

Le origini del nome Prosecco: tutto parte da un comune in Friuli Venezia Giulia. Sembra che le origini del vino Prosecco, con il nome con cui lo conosciamo oggi, risalgano alla fine del '500, quando per la prima volta allo spumante viene dato questo appellativo.

Qual è la regione del Prosecco?

Prosecco è il nome di un vino bianco che può essere prodotto solamente nel Nord-Est Italia, nello specifico nelle regioni del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia.

Dove nasce il Prosecco Valdobbiadene?

Il Conegliano Valdobbiadene - Prosecco, chiamato anche Conegliano - Prosecco oppure Valdobbiadene - Prosecco, è un vino a denominazione di origine controllata e garantita (DOCG) prodotto unicamente nelle colline dell'alta provincia di Treviso tra i 150 e i 350 m s.l.m., in particolare nella fascia collinare compresa ...

Perché si chiama Prosecco?

Il Prosecco, prodotto con uve a bacca bianca, deve il proprio nome da un piccolo paese nei pressi della città di Trieste dove viene coltivato.

Trovate 17 domande correlate

Qual è la differenza tra Prosecco e Franciacorta?

Quando parliamo di Prosecco, intendiamo uno spumante italiano fruttato, fragrante e fresco; un Franciacorta è invece una bollicina italiana con metodo classico, strutturata e dotata di importanti note di panificazione, pasticceria e frutta secca.

Qual è la differenza tra spumante e Prosecco?

Lo spumante, trattandosi di una categoria di vini, può essere prodotto in qualsiasi zona e con qualsiasi vitigno. Il prosecco, invece, che è una DOC o DOCG, può essere prodotto solo in alcune zone del Veneto e del Friuli Venezia Giulia e dai vitigni Glera, Verdiso, Pinot bianco, grigio o nero e solo con metodo Charmat.

Qual è il miglior Prosecco?

Qual è il prosecco migliore in Italia?
  • Le vigne di Alice Doro Nature Prosecco Superiore DOCG. ...
  • Ca' di Rajo Prosecco Superiore Docg Valdobbiadene Millesimato Brut Cuvèe del Fondatore. ...
  • Valdo Rive San Pietro di Barbozza DOCG Brut Nature. ...
  • Nino Franco Nodi Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut.

Che differenza c'è tra Cartizze e Prosecco?

Tecnicamente infatti il Cartizze è un Cru, ossia la produzione di maggiore qualità e pregio tra le tipologie di Prosecco Superiore, proprio a causa della provenienza specifica delle uve. Non a caso la zona del Cartizze è anche conosciuta anche come il Pentagono d'oro del Prosecco.

Qual è stato il primo vino italiano ad avere la DOC?

Il 6 maggio 1966 veniva pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto di riconoscimento della DOC Vernaccia di San Gimignano che diventava così il primo vino a Denominazione di Origine Controllata d'Italia.

Come si chiama la pianta del Prosecco?

Il Glera è un vitigno a bacca bianca, componente base del Prosecco.

Come si chiamava il Prosecco?

Infatti, è conosciuto fin dai tempi degli Antichi Romani. Ma allora aveva un altro nome, si chiamava Pucino, come confermano numerosi scritti: “L'Histria è divisa tra il Forum Julii e l'Histria propriamente detta. Qui cresce il vino Pucinum, ora chiamato Prosecho, assai celebrato da Plinio”.

Quale è stato il primo spumante al mondo?

Qual è stato il primo spumante prodotto al mondo? Questa è una domanda interessante, potrebbe far sorgere dei dubbi anche a un sommelier o a un degustatore. A quanto pare non è lo Champagne, bensì la Blanquette de Limoux!

Quali sono i tipi di Prosecco?

In base a questo criterio di classificazione, il Prosecco si denomina “Extra brut” (fino a 0,3 g/l di residuo zuccherino) “Brut” (fino a 12 g/l) “Extra Dry” (12-20 g/l) e “Dry' (20-35 g/l).

Che Prosecco si usa per lo spritz?

Secondo Zanon, il Prosecco da utilizzare per lo Spritz è senza dubbio il Prosecco Superiore Extra-dry. Leggermente amabile, si caratterizza per il suo gusto fresco e versatile e i profumi fruttati e floreali che si sposano perfettamente con il gusto dolce-amaro dell'Aperol.

Cosa cambia tra Brut e Prosecco?

Si definisce Brut il Prosecco che ha un residuo zuccherino inferiore ai 12 grammi per litro. Ha un sapore intenso, leggermente fruttato con una spiccata acidità: è ideale anche per accompagnare i pasti.

Quanto deve costare un buon Prosecco?

Il prezzo del Prosecco di Valdobbiadene di questi produttori non supera i 10 euro anche per bottiglie ricercate come il Corderíe Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG di Astoria. Il prezzo del Prosecco di Valdobbiadene Superiore di Follador, altro grande interprete delle bollicine, si aggira invece sui 22-25 euro.

Dove si produce il miglior Prosecco in Italia?

I vini Prosecco Conegliano Valdobbiadene DOCG e Asolo Prosecco DOCG sono prodotti esclusivamente nelle colline della provincia di Treviso e sono considerati il fiore all'occhiello di questa tipologia di vino.

Che cosa vuol dire Brut?

‹brüt› agg., fr. [dal lat. brutus «bruto»]. – Propr., greggio; in partic., dello champagne, molto secco, che non ha subìto la seconda fermentazione.

Cosa vuol dire un vino millesimato?

COSA SI INTENDE PER MILLESIMATO. Dal francese millésime (annata), il termine millesimato viene dato agli spumanti prodotti con vini di una stessa annata, ossia vendemmiate con almeno l'85% di uve dello anno.

Cosa vuol dire Brut nel vino?

Il termine “brut”, che deriva dal francese e significa letteralmente “puro, grezzo”, indica la quantità di zucchero in grammi per litro presente in una bottiglia di vino.

Cosa si intende per Cuvee?

Il termine cuvée, che veniva inizialmente usato per indicare un particolare tipo di Champagne o di spumante, oggi viene associato a qualsiasi tipologia di vino. Con il termine cuvée infatti ci si riferisce a un vino o spumante la cui produzione avviene assemblando vini anche di annate diverse.

Cosa vuole dire Satèn?

Con il nome di fantasia “Satèn” , scelto per la sua assonanza con “setoso“, si indica un Metodo Classico prodotto soltanto da uve bianche Chardonnay, in purezza o in assemblaggio con il Pinot Bianco, consentito dal disciplinare del Franciacorta in una dose massima del 50%.

Chi ha inventato la Franciacorta?

L'incontro nel 1955 tra Guido Berlucchi e Franco Ziliani

Non si sa quale. Si sa però che da quell'incontro nasce l'idea di realizzare il primo spumante della Franciacorta.

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