Domanda di: Carlo Ricci | Ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026 Valutazione: 4.4/5
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Il proverbio "Chi la fa, l'aspetti" (spesso detto "l'aspetta") è un antico detto popolare che significa che chi compie azioni negative, prima o poi, ne subirà le conseguenze, ricevendone il contraccambio. Viene spesso attribuito alle favole di Esopo o, per origine letteraria, a una variante dell'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto ("Chi mal opra, male al fine aspetta").
Che cosa significa il proverbio "chi la fa l'aspetti"?
Questo proverbio italiano ha un significato molto chiaro: chi mette in atto azioni negative, riceverà altrettante azioni che lo faranno soffrire. L'invito quindi è quello di comportarsi in modo corretto al fine di evitare rivendicazioni e vendette dagli altri.
Il proverbio più famoso di Sant'Antonio (Abate) è "Sant'Antòni dalla barba bianca, fammi trovare quello che mi manca", che invoca il santo per ritrovare oggetti smarriti, ma esistono anche detti legati al meteo, come "Sant'Antonio dalla barba bianca, se non piove non manca la neve", riferiti al 17 gennaio e alla fine dell'inverno. Altri detti popolari indicano che il giorno di Sant'Antonio, i giorni si allungano ("un'ora e un po'") e che porta neve o fango, segnando l'inizio del carnevale e la fine del freddo.
Qual è la morale della favola "Chi la fa l'aspetti"?
La cicogna guardò la volpe con aria soddisfatta e disse: "Chi la fa l'aspetti!”. Secondo Esopo, se si fa uno scherzo a qualcuno, bisogna essere pronti anche a riceverlo.