Chi lavora in farmacia deve essere laureato?
Domanda di: Pacifico Gallo | Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2026Valutazione: 4.7/5 (37 voti)
Sì, per lavorare come farmacista in una farmacia (privata, comunale o ospedaliera) è obbligatorio conseguire la Laurea Magistrale a ciclo unico in Farmacia (LM-13) o in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche (CTF), superare l'esame di Stato abilitante, svolgere un tirocinio professionale di sei mesi e iscriversi all'Albo professionale dei Farmacisti. Non è possibile esercitare la professione senza questi requisiti.
Come si può lavorare in farmacia senza laurea?
Sì, si può lavorare in farmacia senza laurea, ma non come farmacista abilitato: si può diventare assistente di farmacia o commesso di farmacia, occupandosi di parafarmaci, cosmetici, integratori e gestione merci, dopo aver ottenuto un diploma e seguito corsi specifici e tirocini per acquisire la qualifica, mentre per vendere farmaci con obbligo di ricetta serve sempre la laurea e l'abilitazione.
Che titolo di studio serve per lavorare in farmacia?
Per diventare farmacista è necessaria la Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Farmacia (LM-13). Il piano di studi include materie scientifiche fondamentali come chimica generale, organica e farmaceutica, biologia, anatomia, fisiologia, farmacologia e tecnologia farmaceutica.
Chi può lavorare in una farmacia?
Requisiti per Diventare Farmacista
- Laurea magistrale: Farmacia (LM-13) o Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (LM-13), percorso universitario di 5 anni.
- Abilitazione professionale: superamento dell'Esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione.
Chi lavora in farmacia è dottore?
Essere dottore in farmacia è dunque una precondizione indispensabile per poter diventare poi farmacisti. Si tratta della prova che garantisce di essere in possesso delle conoscenze necessarie, ma non è sufficiente per consentire a questa persona di dispensare medicinali».
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