Chi lavora in proprio ha diritto alla disoccupazione?

Domanda di: Isira Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
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la Naspi è compatibile con lo svolgimento di attività di lavoro autonomo, d'impresa o parasubordinata da cui derivi un reddito inferiore a 5500,00 € annui.

Quando chiudo la partita IVA ho diritto alla disoccupazione?

Certo, con o senza Partita Iva, quello che va sempre ricordato è che si ha al massimo 68 giorni per poter richiedere la Naspi dal momento in cui il lavoro come lavoratore dipendente è finito. La richiesta va fatta all'istituto ufficiale (che è l'Inps) e sempre per via telematica.

Chi lavora con partita IVA ha diritto alla disoccupazione?

In caso di attività lavorativa autonoma, la NASpI spetta a condizione che il reddito annuo presunto non sia superiore a 4.800 euro. Pertanto, la titolarità della partita IVA non fa perdere di per sé il diritto alla NASpI purché il reddito presunto non superi il tetto sopra indicato.

In quale caso non spetta la disoccupazione?

Non possono richiedere l'accesso alla NASPI:

i lavoratori che hanno raggiunto i requisiti per la pensione di vecchiaia o anticipata; i lavoratori che percepiscono l'assegno ordinario di invalidità, salvo il caso in cui optino per quello Naspi.

Come funziona anticipo NASpI per apertura partita IVA?

Come si richiede la naspi anticipata

La naspi anticipata va richiesta attraverso una domanda inoltrata ad INPS entro 30 giorni dall'avvio dell'attività autonoma/imprenditoriale. La domanda va presentata telematica ad INPS, tramite CAF oppure tramite contact center INPS.

A cosa ha diritto un disoccupato? | avv. Angelo Greco