Chi lavora part time può usufruire del reddito di cittadinanza?

Domanda di: Serse Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Chi lavora part time può chiedere il reddito di cittadinanza?

Se parliamo di un lavoro part time, questo deve coprire almeno il 60% dell'orario a tempo pieno. Per quanto riguarda la retribuzione, l'offerta di lavoro è congrua se permette di ricevere una retribuzione più alta di almeno il 10% rispetto alla quota RdC massima che spetta a una sola persona compreso l'affitto.

Quanto deve essere lo stipendio per il reddito di cittadinanza?

NUOVA MIA – MISURA DI INCLUSIONE ATTIVA

L'indennità sarà pari a 375 euro al mese per gli occupabili e 500 euro per i non occupabili, mentre è al vaglio una soluzione circa la quota per l'affitto. Il tetto ISEE dovrebbe poi scendere dagli attuali 9.360 euro per il Rdc a 7.200 euro.

Quante ore posso lavorare per non perdere il RdC?

Da un minimo di 8 ore a un massimo di 16 ore settimanali.

In generale il lavoratore deve prestare almeno 32 ore in un mese, ma la gestione degli orari è libera. I lavori socialmente utili non sono compensati con uno stipendio.

Chi è messo in regola può prendere il reddito di cittadinanza?

Il reddito di cittadinanza può essere compatibile con un lavoro dipendente o autonomo. E' anche possibile che tutte le persone, di una famiglia, lavorino e riescano a chiedere e ottenere il sussidio, purché rispettino gli altri requisiti imposti dalla norma.

Reddito di Cittadinanza per chi lavora