Chi lo paga il patronato?

Domanda di: Marco Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023
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In linea di massima, le pratiche dei patronati non sono a pagamento, in quanto vengono rimborsate dallo Stato: per ogni pratica è previsto un determinato punteggio (punti pratica), al quale è collegato uno specifico rimborso.

Chi li paga i patronati?

Il patronato usufruisce di finanziamenti pubblici attraverso un fondo economico predisposto dagli enti previdenziali (INPS, INPDAP, INAIL, IPSEMA). La somma accantonata viene elargita ai patronati in misura proporzionale all'attività svolta, che viene verificata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Che differenza c'è tra il CAF e il patronato?

Mentre il CAF si occupa in senso stretto di assistenza fiscale, il Patronato offre ai cittadini diversi servizi che vanno dall'assistenza in materia di previdenza sociale fino alle pratiche per la richiesta della NASpI o dell'assegno di invalidità.

Come funziona il patronato?

I Patronati sono enti privati senza scopo di lucro, come associazioni di categoria, sindacati e organizzazioni di volontariato. Sono, inoltre, autorizzati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a fornire assistenza e consulenza sociale, previdenziale e fiscale ai cittadini.

Quali sono i servizi gratuiti del CAF?

I servizi gratuiti sono quelli della trasmissione dei modelli precompilati, mentre la compilazione dei modelli, la piú comune è quella del modello 730, è solitamente a pagamento.

Patronato e CAF sono GRATUITI? Quali pratiche si PAGANO?