Chi mangia il vischio?

Domanda di: Maristella Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il Turdus viscivorus, che come dice il nome, è un ghiotto mangiatore di vischio, sta addirittura abbandonando le sue abitudini migratorie a seguito di una maggiore diffusione della pianta infestante e dei suoi frutti.

Cosa si fa con il vischio?

Il rametto di Vischio, che durante le feste natalizie si usa appendere agli usci delle case o portare al collo, viene considerato un amuleto contro le disgrazie e gli influssi negativi ma si sconsiglia di raccoglierlo dall'albero con le mani e soprattutto con la sinistra: si attirerebbe la malasorte.

Qual è la leggenda del vischio?

Leggenda narra che dopo la morte della divinità norvegese Balder, a causa di una ferita da freccia inflitta dal fratello, la madre di Balder, cadde in un lungo pianto. Per magia, le lacrime della madre a contatto con la freccia fatta di rami del vischio divennero Bacche di bianco perlato e Balder riprese vita.

Dove nasce la tradizione del vischio?

Ma come è nata questa tradizione? Il vischio trova la sua origine nella storia di druidi e vichinghi, i primi popoli ad aver considerato sacro questo sempreverde. Prima di diventare un simbolo del natale, la pianta era venerata come simbolo di fertilità, poiché fioriva anche in inverno.

Quale albero fa il vischio?

Le piante più adatte per il Vischio sono le conifere (Pini e Abeti) o altri alberi come Querce, Pioppi, Salici, Aceri, Betulle, Tigli ma anche Meli e Biancospini.

IL VISCHIO - SANFO