Nell'Anno Internazionale della Patata, dichiarato dalle Nazioni Unite per il 2008, l'Ucraina vanta un raccolto record di patate, ben 20 milioni di tonnellate.
Essa fu importata dagli spagnoli, che l'avevano conosciuta durante la conquista del Perù. Secondo alcuni, il suo ingresso in Europa risale al 1524, quando Francisco Pizarro, spietato conquistatore del Perù ne regalò alcuni esemplari al re di Spagna come curiosità botanica.
L'Italia, negli anni, ha perso terreno, e nel 2021 ha investito in questa coltura 46.000 ettari, producendo 13,6 milioni di tonnellate, di cui 10 milioni per il consumo e 3 milioni di primaticce. Il mercato nazionale consuma 21 milioni di quintali di patate, quindi siamo in debito di 7 milioni.
La patata è pianta spontanea del Chile; venne introdotta in Europa per la prima volta dagli Spagnoli tra il 1580 e il 1585, e poscia dagl'Inglesi. Se ne deve ai carmelitani scalzi l'introduzione in Italia dalla Spagna e dal Portogallo alla fine del sec. XVI e al principio del XVII.
Qualsiasi partito politico potrebbe invidiare la popolarità raggiunta dalle patate tra i cittadini ucraini. Nell'Anno Internazionale della Patata, dichiarato dalle Nazioni Unite per il 2008, l'Ucraina vanta un raccolto record di patate, ben 20 milioni di tonnellate.