Domanda di: Ing. Leone Morelli | Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Se invece le capesante sono state già spurgare, puoi procedere con la pulizia. Per prima cosa apri i gusci, poi incidi il frutto eliminando l'escrescenza di parte bianca su cui poggia il budello (1). Elimina quindi il budello circostante il medaglione e anche l'area più grigiastra della parte color corallo.
Polvere di corallo: una prima possibilità è sfruttare il corallo per guarnire il piatto con una sorta di polvere. Per farlo lo si dovrà separare dal corpo del mollusco per poi essicarlo al forno. Vi basterà tenerlo a 90-100° per un'ora e mezza. Si sbricioleranno quasi da sé.
Per pulire al meglio le capesante: mettetele in una ciotola con acqua fredda salata per circa 30-40 minuti. una volta trascorso questo tempo, estraetele, e con l'aiuto di un coltellino, apritele con cura.
Le gonadi (corallo) delle capesante sono di colore rosso o grigiastro, a seconda della variazione sessuale in corso d'opera (ermafroditismo); inoltre, ricordiamo che il contenuto in colesterolo di quest'organo potrebbe variare notevolmente in base alla stagione e alla presenza o meno di "fregola" riproduttiva (che ne ...
Per pulire le Capesante dovete innanzitutto sciacquarle sotto l'acqua corrente fredda, in modo da eliminare ogni possibile residuo di sporcizia dalla conchiglia. Successivamente lasciatele in ammollo per circa 30 minuti in una ciotola colma di acqua e sale grosso.