Dicendo addio alla royal family, i Sussex si sono anche sganciati dai finanziamenti pubblici dell'appannaggio reale. Dunque devono lavorare per rendersi economicamente indipendenti. La base finanziaria della loro nuova vita americana ha già due (sostanziosi) punti fermi: gli accordi milionari con Spotify e con Netflix.
Sul fronte delle spese, la coppia aveva restituito 2,4 milioni di sterline (2,7 milioni di euro) al Sovereign Grant, il fondo finanziato dai contribuenti della Casa Reale, per la ristrutturazione della proprietà di Frogmore Cottage, nel parco del Castello di Windsor.
Proprio grazie al contratto con Penguin Random House, il principe Harry avrà cospicui incassi per Spare e gli altri tre libri parte del contratto firmato con la casa editrice. Secondo Entertainment Tonight, il principe Harry ha un contratto del valore di circa 40 milioni di dollari.
Harry e Meghan si erano trasferiti a Frogmore Cottage poco prima della nascita del figlio Archie, ma all'inizio del 2020 la coppia si è trasferita in Canada, per poi stabilirsi nella loro attuale casa di Montecito, in California.
Il patrimonio di Harry, per quanto sostanzioso, è poca cosa se paragonato a quello della casa reale. Secondo le stime di Forbes, la monarchia britannica nel suo insieme vale 88 miliardi di dollari. A gestire questo patrimonio, tra gli altri, è il private banking Coutts.